Lo sport è da sempre una passione per gli italiani, che tramite il gioco online regolamentato ora possono dedicarvi un’ulteriore fetta del proprio budget mensile. Secondo quanto riferisce AGIMEG, l’ultimo rapporto Market Monitor ha evidenziato come il mercato italiano delle scommesse sportive sia ancora in crescita.

La situazione nel 2012

Nel 2012, gli italiani hanno speso quasi 750 milioni di euro, 170 sono stati utilizzati solo per le scommesse sportive online. Il 90% di coloro che scommettono è rappresentato dagli uomini, che in media hanno tra i 18 e i 30 anni, seguiti a ruota dalla fascia 31-45, che rappresenta il 31% della popolazione interessata. Anche nel 2012 era il calcio a farla da padrone, rappresentando ben il 65% del giro d’affari totale. Il grosso delle puntate riguardava le scommesse singole (75%), in seconda posizione si trovavano le scommesse live con un 45%, e al terzo gradino del podio le scommesse multiple (30%). In quell’anno, la Lombardia produceva il maggior numero di puntate (il 18%), ma la città più interessata al gambling era Roma con l’8,65%, seguita da Napoli (con l’8,20%).

La golden season del biennio 2014-2015

La stagione d’oro delle scommesse viene confermata dai dati raccolti nel 2014 e nel 2015, quando il volume d’affari ha toccato quota 2,7 miliardi di euro, contro i 2,62 dell’anno precedente e dei circa 1,2 miliardi del 2013. Un dato che riguarda solo le scommesse sportive presso gli esercizi fisici, con Lottomatica in qualità di leader di mercato. In testa si piazzarono le lotterie istantanee, ma le scommesse sportive si difesero bene, rappresentando ben il 52% della spesa totale degli italiani. Nel 2015, Napoli passò con l’essere la città col maggior numero di giocatori e schedine prodotte.Continua a leggere